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Cittadinanza

 

Cittadinanza

TASSA  CONSOLARE  PER  IL  TRATTAMENTO  DELLE  DOMANDE  DI  RICONOSCIMENTO  DELLA CITTADINANZA  ITALIANA  DI  PERSONA  MAGGIORENNE

Si comunica che è entrato in vigore il pagamento della tassa consolare di 300,00 Euro per la trattazione delle pratiche di riconoscimento della cittadinanza italiana presentate, a qualsiasi titolo, da soggetti maggiori di anni 18 (da corrispondere in contanti ed in moneta locale direttamente presso lo sportello consolare). Restano escluse dal pagamento della tassa le richieste di riconoscimento presentate per i figli minorenni.

Per le istanze o dichiarazioni finalizzate all’elezione, acquisto, riacquisto o concessione della cittadinanzaitaliana resta in vigore il versamento del contributo di 250,00 Euro a favore del Ministero dell’Interno (domande di cittadinanza per matrimonio).

 

RICHIESTA DI CITTADINANZA PER FILIAZIONE

I cittadini italiani, al momento della nascita del proprio figlio, devono dirigersi presso l’Ambasciata, per trascrivere l’atto nel Comune di appartenenza o di origine in Italia (http://www.comuni.it/).

Per effettuare questa procedura il connazionale deve produrre i seguenti documenti:

1) Atto di nascita integrale (in-extensa) rilasciato dall’Ufficio di Stato Civile competente (Oficialia de Estado Civil). E' assolutamente necessario che l'atto riporti i dati anagrafici completi dei genitori: nome, cognome, luogo e data di nascita, cittadinanza, residenza completa, numero di documento di identità;

2) Copia certificata del registro di stato civile di nascita rilasciato dalle autorita' locali.

N.B.: Qualora venga richiesta la trascrizione dell'atto di nascita di un figlio naturale (nato fuori dal matrimonio) i genitori dovranno inoltre effettuare il riconoscimento davanti al funzionario preposto.



RICHIESTA DI CITTADINANZA PER MATRIMONIO CON CITTADINO/A ITALIANO/A

l coniuge straniero può acquistare la cittadinanza italiana su domanda, in presenza dei seguenti requisiti:

  • essere coniugato con un cittadino italiano ed essere trascorsi tre anni dalla data di celebrazione del matrimonio. Tali termini sono ridotti della metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi;
  • non avere condanne per reati per i quali sia prevista una pena non inferiore nel massimo a tre anni di reclusione o di sentenze di condanna da parte di un’Autorità giudiziaria straniera ad una pena superiore ad un anno per reati non politici;
  • non avere condanne per uno dei delitti previsti nel libro secondo, titolo I, capi I, II e III del codice penale (delitti contro la personalità dello Stato);
  • assenza di motivi ostativi per la sicurezza della Repubblica.

I soggetti residenti nella Repubblica Dominicana devono presentare la domanda di acquisto della cittadinanza italiana per via telematica secondo la procedura stabilita dal competente Ministero dell’Interno.
Il richiedente deve registrarsi sul portale dedicato, denominato ALI, al seguente url https://cittadinanza.dlci.interno.it e, effettuato il login, avrà accesso alla procedura telematica per la presentazione della domanda di cittadinanza.

L’utente deve compilare tutti i campi previsti dal modulo ed inserire i seguenti documenti obbligatori indicati dal Ministero dell’Interno per effettuare la richiesta di cittadinanza:

  1. atto di nascita integrale (in-extensa) del cittadino dominicano rilasciato dall’Ufficio di Stato Civile competente (Oficialía de Estado Civil) legalizzato dall’Ufficio Centrale Elettorale (Junta Central Electoral) e apostillato dal Ministero degli Affari Esteri (Ministerio de relaciones exteriores), si raccomanda di verificare che i dati inseriti nello stesso siano corretti (nome, cognome, data e luogo di nascita, numero di documento di identità), tradotto in italiano con traduzione certificata conforme al testo originario dall'Ambasciata d'Italia a Santo Domingo;
  2. estratto dell'atto di matrimonio emesso dal Comune italiano recante gli estremi della trascrizione;
  3. certificato di assenza di precedenti penali, rilasciato dal "Ministerio Publico", legalizzato dalla Procura Generale della Repubblica (Procuraduría General de la República) e dal Ministero degli Affari Esteri (Secretaria de Estado de Relaciones Exteriores), tradotto in italiano con traduzione certificata conforme al testo originario dall'Ambasciata d'Italia a Santo Domingo. Qualora l'interessato abbia risieduto in Italia o in altri Paesi dopo i 14 anni di età dovrà allegare i relativi certificati penali rilasciati dalle competenti autorità dei predetti Paesi (in regola con gli obblighi prescritti dalla vigente legislazione in materia di legalizzazione/apostille e traduzione);
  4. Ricevuta di versamento di € 250 sul conto corrente del Ministero dell’Interno:
    • Conto corrente postale intestato a “Ministero dell’Interno D.L.C.I. - Cittadinanza
    • Causale del versamento (Nome,Cognome, “Naturalizzazione per matrimonio”)
    • Codice IBAN relativo al c/c medesimo: IT54D0760103200000000809020
    • Codice BIC/SWIFT di Poste italiane:
    • per bonifici esteri: BPPIITRRXXX
    • per operazioni Eurogiro:PIBPITRA
  5. copia dei documenti di riconoscimento dei coniugi che attesti la loro residenza nella Repubblica Dominicana.

Dopo la presentazione della domanda per via telematica l’utente verrà convocato dall'Ambasciata d'Italia a Santo Domingo per l’identificazione e gli altri adempimenti necessari al perfezionamento della domanda compresa l’acquisizione in originale della documentazione allegata all’istanza presentata on line e di ogni altro documento utile per l’istruttoria della stessa.
E' facoltà del Ministero dell’Interno di richiedere, a seconda dei casi, altri documenti

N.B.: TUTTA LA DOCUMENTAZIONE E' SOGGETTA AL PAGAMENTO DELLE RELATIVE PERCEZIONI CONSOLARI PER LE LEGALIZZAZIONI O CERTIFICAZIONI DI CONFORMITA' DELLE TRADUZIONI.

N.B.: La legge di conversione (in vigore dal 4 dicembre 2018) ha introdotto l'art. 9.1 alla legge 5 febbraio 1992 n. 91. Detta disposizione prevede, quale condizione per il riconoscimento della cittadinanza ai sensi degli artt. 5 e 9 della suddetta legge, il possesso di un'adeguata conoscenza della lingua italiana, non inferiore al livello B1 del Quadro comune di riferimento per la conoscenza delle lingue. L'accertamento di detto requisito va effettuato attraverso l'acquisizione di:
- un titolo di studio rilasciato da un istituto di istruzione pubblico o paritario, ovvero
-una certificazione rilasciata da un ente certificatore.

Al momento possono considerarsi sicuramente enti certificatori, appartenenti al sistema di certificazione unificato CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualita'):
- L'Universita' per stranieri di Siena;
- L'Universita' per stranieri di Perugia;
- L'Universita' Roma Tre;
- La Societa' Dante Alighieri.

Potranno, pertanto, essere considerate valide ai sensi della norma citata, le certificazioni di livello non inferiore a B1 rilasciate dai suddetti enti, eventualmente in regime di collaborazione con i locali Istituti italiani di cultura.

Si comunica che l'Universita' di Siena ha stipulato una convenzione con l'Universidad Iberoamericana (UNIBE) per fornire tutte le informazioni per le iscrizioni e per l'organizzazione delle sessioni di esame.
Per maggiori informazioni si consiglia di consultare la pagina https://cils.unistrasi.it/188/357/B1_cittadinanza.htm dell'Universita' per stranieri di Siena.
Riguardo alle sedi di esame: https://cils.unistrasi.it/IT/180/146/7e26a9094e0afbd90ae625bba6308c88/REPUBBLICA_DOMINICANA.htm


RICHIESTA DI RICONOSCIMENTO DELLA CITTADINANZA PER DISCENDENZA

Le richieste per il riconoscimento della cittadinanza italiana per discendenza dovranno essere presentate alla Cancelleria Consolare di questa Ambasciata previo appuntamento da prendere tramite il sistema Prenota on Line e la successiva presentazione del modulo di “Istanza di riconoscimento della Cittadinanza Italiana” e il pagamento della prevista tassa consolare. Si fa presente che, trattandosi di contributo dovuto per la trattazione della pratica, esso dovrà essere pagato obbligatoriamente al momento della presentazione della domanda anche se la documentazione ad essa allegata fosse incompleta ed a prescindere dall’esito dall’accertamento.

Suddette richieste dovranno essere giustificate da un diagramma genealogico, debitamente giustificato da documentazione ufficiale da cui risulti che il richiedente abbia diritto al riconoscimento in via amministrativa della cittadinanza italiana.

Documenti del capostipite (ascendente nato in Italia) da allegare alla domanda:
• Atto di nascita, in originale e contenente le indicazioni di paternità e maternità (Nel caso in cui non si disponga dell'atto di nascita italiano, questo deve essere richiesto direttamente al Comune italiano competente);
• Certificato di eventuale naturalizzazione rilasciato dal Ministerio Interior de Policia legalizzato dal Ministerio de Relaciones Exteriores della Repubblica Dominicana con l'applicazione dell'Apostille.
Occorre richiederlo con i dati risultanti dal certificato di nascita dell’italiano e con le eventuali variazioni apportate nei successivi atti di
stato civile dominicani. Ad esempio: se l’italiano si chiamava Giuseppe Luigi Rossetti, nato a Lauria (Potenza) il 10.01.1901, e nell’atto di matrimonio e/o morte è stato tradotto in spagnolo o cambiato (es.: José Rossetti nato a Potenza il 22.10.1901 o Luis José Rosetti o Luis Rossetti o Rossetto e così via) nel certificato devono risultare tutte le variazioni. L’eventuale naturalizzazione dominicana (ciudadania legal) dell’ascendente avvenuta dopo la nascita dei suoi figli non impedisce che venga loro trasmessa la cittadinanza italiana. Si ricorda inoltre che a partire dal 16 agosto 1992 il cittadino italiano che acquisti un’altra cittadinanza conserva quella italiana a meno che non vi rinunzi formalmente.
• Atto di matrimonio. Se sposato in Italia il certificato rilasciato dal Comune Italiano;
• Atto di morte.

Per tutti i discendenti in linea retta fino all’ultimo richiedente si dovranno presentare in originale e muniti di traduzione in lingua italiana:

· Atto di nascita (e' assolutamente necessario che l'atto riporti i dati anagrafici completi dei genitori: nome, cognome, luogo e data di nascita, cittadinanza, residenza completa, numero di documento di identità) e copia certificata del registro di stato civile di nascita rilasciato dalle autorita' locali;
· Atto di matrimonio (e' assolutamente necessario che l'atto riporti i dati anagrafici completi dei nubendi: nome, cognome, luogo e data di nascita, cittadinanza, residenza completa, numero di documento di identità) e copia certificata del registro di stato civile di matrimonio rilasciato dalle autorita' locali;
· Sentenza di divorzio completa, legalizzata e tradotta in italiano;
· Atto di divorzio rilasciato dalla Junta Central Electoral;
· Atto di morte (e' assolutamente necessario che l'atto riporti i dati anagrafici completi del defunto: nome, cognome, luogo e data di nascita, cittadinanza e numero di documento di identità) e copia certificata del registro di stato civile di morte rilasciato dalle autorita' locali;

Gli atti di stato civile si richiedono alla Giunta Centrale del Registro di Stato Civile e devono essere legalizzate presso il Ministerio de Relaciones Exteriores della Repubblica Dominicana con l'applicazione dell'Apostille - Convenzione dell'Aja.

Il giorno dell’appuntamento l’interessato deve presentarsi con un documento dominicano di riconoscimento in vigore e prova di residenza in R.D. (fattura di servizi o certificato di residenza).

Nota bene:

· Non è necessario richiedere la rettifica sugli atti originali qualora emergessero errori o imperfezioni dei dati, ma nei casi in cui le alterazioni contenute nella documentazione suscitino dubbi quanto all’identità della persona, questa Ambasciata potrà esigere rettifiche o certificati complementari.
· Per i figli naturali occorre presentare oltre l’atto di nascita anche quello di riconoscimento e/o di legittimazione.
· Occorre presentare il primo matrimonio e gli eventuali successivi, nel caso siano necessari per la ricostruzione della discendenza.
· Le donne straniere coniugate con cittadino italiano prima del 27 aprile 1983 acquisiscono di norma automaticamente la cittadinanza italiana.
· Gli atti di stato civile formati in paesi diversi dall’Italia o dalla Repubblica Dominicana devono essere presentati in originale e debitamente legalizzati dalle Autorità competenti o dall’Ufficio consolare italiano in loco.
· Per coloro che abbiano risieduto in un altro Paese prima dell’anno 1992, sarà necessario presentare il certificato di non naturalizzazione rilasciato dalle Autorità straniere competenti.

Qualora il certificato risultasse positivo, dovrá riportare la data di “giuramento” o almeno la data di “concessione della carta di cittadinanza”.

In mancanza dei succitati dati sará indispensabile acquisire la “sentenza di naturalizzazione” , senza la quale, su indicazione del Ministero dell’Interno, non sará possibile dar corso al procedimento di riconoscimento della cittadinanza.


Le richieste saranno registrate in ordine cronologico, in attesa di essere esaminate, nei termini previsti dalla normativa vigente (24 mesi dalla data di presentazione della domanda ai sensi del D.L. 4 ottobre 2018 n. 113) ed in compatibilità con gli altri impegni di lavoro. 
Qualora dall’esame preliminare risultassero incongruenze, irregolarita’, inesattezze o carenze nella documentazione presentata, questa Ambasciata la restituira’, salvo la possibilita’ di ripresentare una NUOVA richiesta.
Per la normativa consultare la pagina web relativa alla Cittadinanza del sito del Ministero degli Esteri Italiano.

 
ULTERIORI INFORMAZIONI SULLA CITTADINANZA

Link al sito del Ministero degli Affari Esteri


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