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Approfondimento passaporti

 

Approfondimento passaporti

 

INFORMAZIONI GENERALI E AVVERTENZE

Il passaporto è un documento di viaggio e di identitá che viene rilasciato ai cittadini italiani (la cui cittadinanza sia stata pertanto giá riconosciuta e l’atto di nascita inviato in Italia per la trascrizione) regolarmente residenti nella circoscrizione consolare, iscritti nell'Anagrafe Consolare e con una situazione di stato civile aggiornata (ovvero che eventuali atti di matrimonio, nascita figli, ecc. siano già stati presentati all'Ufficio Consolare o già registrati in Italia – vedere stato civile).

L'Ufficio Passaporti dell'Ambasciata puó rilasciare il passaporto ai cittadini italiani non residenti nella circoscrizione consolare solo previa acquisizione agli atti del previsto nulla osta e delega da parte dell’Autorità italiana competente per residenza (Questura o altro Consolato).

I passaporti hanno validità di 10 anni e NON SONO RINNOVABILI.

Nel caso in cui il richiedente abbia figli minori di anni 18 (la maggiore età secondo la legge italiana) è necessario acquisire l’autorizzazione dell’altro genitore, a prescindere dallo stato civile del richiedente (celibe/nubile, separato o divorziato). In caso di decesso di uno dei genitori, è necessario presentare l’atto di morte dello stesso.

A causa dell’elevato numero di richieste, si invitano gli interessati a presentare la domanda di passaporto con largo anticipo (almeno SEI MESI) prima della scadenza dello stesso.

Per informazioni sulle formalità richieste per l’ingresso in qualsiasi Paese si suggerisce, prima di intraprendere il viaggio, di contattare sempre le Rappresentanze Diplomatiche dei Paesi di destinazione.


COME SI MANIFESTA L'ASSENSO AL RILASCIO DEL PASSAPORTO

La legge italiana richiede l’assenso di entrambi i genitori per il rilascio del passaporto ad un minore e l’assenso dell’altro genitore qualora il richiedente abbia figli di minore etá.

L’assenso può essere manifestato per iscritto in una delle seguenti forme:

personalmente presso questa Ambasciata al momento della presentazione della domanda di rilascio del passaporto (si ricorda che chi dá l’assenso deve essere munito di un documento valido di identitá, in originale e fotocopia semplice); personalmente presso un qualsiasi Ufficio della Pubblica Amministrazione Italiana (abilitato ad autenticare firme); personalmente presso un notaio dominicano, con successiva apposizione dell’Apostille e traduzione in italiano.

I cittadini dell’Unione Europea possono manifestare l’assenso compilando e firmando l’apposito modulo (scarica modello atto di assenso) e allegando copia di un documento rilasciato da un Paese dell’Unione Europea ove appaia la firma del dichiarante.

Che fare in caso di rifiuto dell'assenso

Le ragioni che possono essere addotte per negare l’assenso sono quelle legate al mancato rispetto degli obblighi alimentari e di mantenimento dei minori.
In assenza dell’assenso dell’altro genitore, il Console Generale - nella sua veste di Giudice Tutelare dei minori residenti nella sua Circoscrizione Consolare - dopo aver effettuato una serie di accertamenti, potrà valutare se autorizzare, con apposito Decreto Consolare, il rilascio del Passaporto al richiedente. A tal fine, il richiedente o il genitore consenziente dovrà presentare una lettera sottoscritta nella quale spieghi i motivi per i quali l'altro genitore, del quale dovrà fornire indirizzo completo ed eventuali numeri telefonici, rifiuta di firmare l'atto di assenso.

COSTO DEL PASSAPORTO

I passaporti emessi a partire dall’8 luglio 2014 hanno un costo di 116 euro, corrispondenti al costo del libretto – pari a 42,50 euro – e al pagamento di un unico contributo amministrativo di 73,50 euro, dovuto solo al rilascio del passaporto.

Il pagamento si effettua in pesos dominicani al momento della presentazione della domanda. Al cambio attuale trimestrale l'equivalente da pagare è 7990 DOP (fino al 31 dicembre 2020).

ATTENZIONE: A PARTIRE DAL 08/07/2014 NON E’ PIU’ DOVUTO IL PAGAMENTO DELLA TASSA GOVERNATIVA ANNUALE.

 


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