Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

Ricevimento a bordo della MSC World America durante lo scalo a Puerto Plata

DIP_3400

Puerto Plata, 9 gennaio – Si è svolto oggi, nel corso dello scalo a Puerto Plata, un evento istituzionale a bordo della nave ammiraglia MSC World America, organizzato congiuntamente da MSC Cruises e dall’Ambasciata d’Italia nella Repubblica Dominicana. L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di valorizzare la crescente presenza del Gruppo nel Paese e il ruolo sempre più rilevante delle crociere per il comparto turistico dominicano.

All’incontro hanno partecipato numerose autorità dominicane, sia a livello locale sia nazionale, tra cui il Ministro del Lavoro Eddy Olivares Ortega, il Vescovo di Puerto Plata, il Direttore generale del Corpo specializzato per la sicurezza aeroportuale e dell’aviazione civile (CESAC), nonché diversi rappresentanti del Corpo Diplomatico accreditato, tra cui il Vice Decano e l’Ambasciatrice di Germania. Presenti anche esponenti del mondo imprenditoriale e della collettività, incluso il distributore locale degli yacht Azimut-Benetti.

Il Comandante della nave, Dino Sagani, ha accolto gli ospiti illustrando le caratteristiche che rendono la MSC World America una delle navi da crociera più avanzate ed efficienti a livello energetico al mondo. Varata nell’aprile 2025, la nave – con i suoi 323 metri di lunghezza, 70 di altezza e oltre 200.000 tonnellate di stazza – è in grado di accogliere oltre 6.000 persone, con un equipaggio che può superare le 2.000 unità.

Come indicato dalla responsabile della comunicazione, Sofia Basterra, l’azione di espansione di MSC nel mercato crocieristico punta con decisione sulla Repubblica Dominicana, dove il Gruppo è presente dal 2014. È previsto un ampliamento delle rotte a partire dal prossimo novembre, grazie a un rinnovato impegno nel Paese che avrà il suo fulcro a La Romana. La Compagnia ha inoltre rimarcato la propria natura globale, con passeggeri provenienti da 185 nazionalità, una flotta operativa su scala mondiale e migliaia di marittimi di diverse nazionalità, tra cui una quota significativa di lavoratori dominicani.

A regime, la nuova offerta del Gruppo sarà in grado di mobilitare verso la Repubblica Dominicana circa 120.000 visitatori internazionali, pari a circa il 4% del totale dei turisti attesi per il prossimo anno.

Il Ministro Olivares ha sottolineato il valore trasformativo del turismo crocieristico e ha assicurato il sostegno del Governo dominicano alle iniziative di sviluppo del settore. L’Ambasciatore d’Italia Stefano Queirolo Palmas ha concluso con un intervento incentrato sulla rilevanza strategica della blue economy per l’Italia, che vale il 10% del PIL, ricordando pure il carattere profondamente “italiano” della storia del Gruppo, che da un’impresa familiare di dimensioni modeste ha saputo affermarsi come una multinazionale di primissimo livello mondiale