{"id":6100,"date":"2026-05-14T08:48:48","date_gmt":"2026-05-14T12:48:48","guid":{"rendered":"https:\/\/ambsantodomingo.esteri.it\/?p=6100"},"modified":"2026-05-14T08:48:48","modified_gmt":"2026-05-14T12:48:48","slug":"litalia-nella-crisi-di-hormuz-diplomazia-missioni-navali-e-sicurezza-alimentare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambsantodomingo.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2026\/05\/litalia-nella-crisi-di-hormuz-diplomazia-missioni-navali-e-sicurezza-alimentare\/","title":{"rendered":"L\u2019Italia nella crisi di Hormuz: diplomazia, missioni navali e sicurezza alimentare"},"content":{"rendered":"<p><strong>Di Antonio Tajani, Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Sin dallo scoppio della guerra tra Iran e Stati Uniti, l\u2019Italia si \u00e8 mossa insieme ai partner europei, al G7 e agli organismi multilaterali per favorire la cessazione delle ostilit\u00e0, assicurare la riapertura dello Stretto di Hormuz e riportare stabilit\u00e0 in Medio Oriente. In questo quadro, il nostro Paese ha manifestato la disponibilit\u00e0 a partecipare, una volta concluso il conflitto, a una coalizione internazionale a carattere difensivo per il ripristino della libert\u00e0 di navigazione nello Stretto.<\/p>\n<p>Cone ho ricordato in queste ore intervenendo in Commissione al Parlamento italiano, per il nostro Governo il blocco di Hormuz non rappresenta una semplice crisi regionale, ma uno shock globale destinato a incidere sulla sicurezza energetica, sulla competitivit\u00e0 industriale e sugli equilibri economici internazionali. Un rischio particolarmente rilevante per tutti i paesi della regione, ma anche per un Paese esportatore come l\u2019Italia, il cui export vale circa il 40% del PIL.<\/p>\n<p>Lo Stretto di Hormuz, lo sappiamo, \u00e8 infatti uno snodo strategico del commercio mondiale: attraverso quel passaggio transita circa il 20% del petrolio globale, un quarto delle esportazioni di gas naturale liquefatto e una quota rilevante delle materie prime necessarie alle filiere produttive internazionali. L\u2019insicurezza delle rotte commerciali e il rincaro dell\u2019energia hanno gi\u00e0 iniziato a produrre effetti sulle famiglie e sulle imprese europee. Nonostante il rallentamento del commercio globale e l\u2019impatto dei dazi, nel 2025 l\u2019export italiano \u00e8 comunque cresciuto del 3,3%, confermando quanto la stabilit\u00e0 delle rotte marittime sia essenziale per l\u2019economia nazionale.<\/p>\n<p>Quello che ci preoccupa, tuttavia, non \u00e8 soltanto l\u2019impatto sull\u2019industria nazionale. A destare allarme sono anche le conseguenze sui Paesi pi\u00f9 fragili dell\u2019Africa e del Mediterraneo allargato. Dallo Stretto di Hormuz passa infatti circa il 30% delle esportazioni mondiali di fertilizzanti, fondamentali per la sicurezza alimentare di molte economie vulnerabili. Il caso del Sudan, dove continua a consumarsi una delle pi\u00f9 gravi crisi umanitarie al mondo, \u00e8 emblematico. L\u2019aumento dei prezzi dell\u2019energia e dei fertilizzanti rischia infatti di ridurre le produzioni agricole, alimentare l\u2019inflazione e aggravare instabilit\u00e0, carestie e flussi migratori verso l\u2019Europa.<\/p>\n<p>Per questo motivo, all\u2019inizio di maggio abbiamo convocato una riunione insieme con il mio omologo croato \u2014 presidente di turno del MED9 \u2014 invitando trenta Paesi del Mediterraneo, del Medio Oriente e dei Balcani, oltre alla FAO, per lanciare la \u201cCoalizione di Roma per la Sicurezza Alimentare e l\u2019Accesso ai Fertilizzanti\u201d, un forum permanente per individuare soluzioni immediate e concrete.<\/p>\n<p>La nostra lettura \u00e8 che la crisi di Hormuz sia il riflesso di un conflitto pi\u00f9 ampio, radicato in decenni di tensioni tra Stati Uniti, Israele e Iran. In questo scenario, continuiamo a sostenere che la via diplomatica resti l\u2019unica percorribile, e ribadiamo che Teheran non pu\u00f2 dotarsi di armi nucleari n\u00e9 di sistemi missilistici capaci di destabilizzare ulteriormente la regione.<\/p>\n<p>Non possiamo cancellare il ricordo della repressione delle proteste giovanili in Iran, soffocate nel sangue dal regime. Una repressione che continua ancora oggi attraverso arresti ed esecuzioni capitali contro gli oppositori. Nelle ultime settimane, Teheran ha colpito indiscriminatamente aree residenziali, alberghi, ospedali e infrastrutture energetiche in diversi Paesi del Golfo. Attacchi che proseguono ancora oggi e che abbiamo condannato con fermezza, esprimendo solidariet\u00e0 a Emirati Arabi Uniti, Qatar, Kuwait, Oman e Arabia Saudita.<\/p>\n<p>Sul piano diplomatico, ho mantenuto un contatto costante con l\u2019amico Segretario di Stato USA Marco Rubio, che ho incontrato a Roma nei giorni scorsi. Abbiamo concordato sulla necessit\u00e0 di preservare il legame transatlantico e di lavorare congiuntamente per la pace e la stabilit\u00e0 internazionale. Ho anche confermato il sostegno ai negoziati in corso in Pakistan, che consideriamo fondamentali per mantenere aperta una prospettiva diplomatica.<\/p>\n<p>Ho proseguito il dialogo anche con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, sottolineando la necessit\u00e0 che Teheran negozi \u201cin buona fede\u201d e riprenda la collaborazione con l\u2019Agenzia internazionale per l\u2019energia atomica, ricostruendo al tempo stesso relazioni positive con i Paesi del Golfo.<\/p>\n<p>Nelle scorse settimane mi sono poi recato in Cina, per incontrare il Ministro degli Esteri Wang Yi, che ho sollecitato per un ruolo pi\u00f9 attivo di Pechino nella mediazione con Teheran. Parallelamente, Roma mantiene un filo diretto con i partner regionali del Golfo, considerati interlocutori indispensabili per qualsiasi soluzione diplomatica duratura e per il futuro ripristino della libert\u00e0 di navigazione nello Stretto.<\/p>\n<p>Sul piano operativo, l\u2019Italia \u00e8 pronta a mettere a disposizione l\u2019esperienza maturata nelle missioni navali europee nel Mar Rosso, nell\u2019Oceano Indiano e nel Mediterraneo. In particolare, riteniamo necessario rafforzare la missione europea ASPIDES, che attualmente vede solo Italia e Grecia impegnate nei pattugliamenti del Mar Rosso per garantire il trasporto marittimo.<\/p>\n<p>Nella missione multilaterale che verr\u00e0 lanciata nello Stretto di Hormuz, l\u2019Italia potrebbe contribuire alle operazioni di sminamento e alla sicurezza della navigazione commerciale.<\/p>\n<p>Riteniamo, tuttavia, che una pace duratura in Medio Oriente non possa prescindere dalla stabilit\u00e0 del Libano.<\/p>\n<p>Il Governo italiano sostiene il dialogo tra Israele e Beirut mediato dagli Stati Uniti e ha offerto la disponibilit\u00e0 a ospitare colloqui diretti tra le parti. Nel corso della missione in Libano dello scorso aprile, ho ribadito al presidente Joseph Aoun il sostegno italiano a un percorso che trasformi l\u2019attuale tregua in un vero processo di pace.<\/p>\n<p>L\u2019Italia sta inoltre lavorando con Libano e Stati Uniti a iniziative per rafforzare le capacit\u00e0 delle forze di sicurezza libanesi, in particolare nel contrasto al riciclaggio e ai traffici illeciti. Washington e Bruxelles guardano poi a Roma come a un attore sempre pi\u00f9 centrale per rafforzare la statualit\u00e0 di Beirut, un tema che ho affrontato anche nel mio recente incontro alla Farnesina con il Ministro degli Esteri libanese.<\/p>\n<p>Manteniamo alta anche l\u2019attenzione sulla sicurezza dei nostri militari impegnati nella missione UNIFIL, nella missione bilaterale MIBIL e nel Comitato Tecnico Militare per il Libano a guida italiana. Parallelamente, non smetteremo di chiedere la protezione delle comunit\u00e0 cristiane nel Paese, dopo le violenze dei coloni estremisti israeliani contro villaggi del sud del Libano, compresi quelli a maggioranza cristiana.<\/p>\n<p>Il tema delle violenze dei coloni estremisti israeliani \u00e8 stato affrontato anche a Bruxelles, dove fra Ministri europei abbiamo appena dato il via libera a nuove, pesanti sanzioni nei loro confronti. Nella stessa seduta, abbiamo approvato ulteriori sanzioni contro i terroristi di Hamas, il cui disarmo resta una priorit\u00e0 assoluta. L\u2019Italia continua a seguire con attenzione la situazione a Gaza e nei Territori palestinesi, mantenendo un ruolo attivo negli aiuti umanitari e nella futura ricostruzione, con l\u2019obiettivo di arrivare a due Stati capaci di convivere in pace e sicurezza.<\/p>\n<p>In questa prospettiva si inserisce anche l\u2019arrivo in Italia, in questi giorni, di 72 studenti palestinesi vincitori di borse di studio presso universit\u00e0 italiane: un investimento che consideriamo parte della formazione della futura classe dirigente palestinese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Di Antonio Tajani, Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale \u00a0 Sin dallo scoppio della guerra tra Iran e Stati Uniti, l\u2019Italia si \u00e8 mossa insieme ai partner europei, al G7 e agli organismi multilaterali per favorire la cessazione delle ostilit\u00e0, assicurare la riapertura dello Stretto di Hormuz e [&hellip;]","protected":false},"author":8,"featured_media":6101,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-6100","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambsantodomingo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambsantodomingo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambsantodomingo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambsantodomingo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambsantodomingo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6100"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ambsantodomingo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6100\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6103,"href":"https:\/\/ambsantodomingo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6100\/revisions\/6103"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambsantodomingo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6101"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambsantodomingo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambsantodomingo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}